Avvocato Divorzista Torino

diritto di famiglia

L'assegno di mantenimento

diritto di famiglia

Assegno di mantenimento

L’assegno di mantenimento è un provvedimento economico che viene stabilito e quantificato dal giudice nei procedimenti di separazione giudiziale, oppure stabilito e quantificato dai coniugi nei procedimenti di separazione consensuale e consiste nel corrispondere una somma di denaro al coniuge economicamente debole o agli eventuali figli nati dal matrimonio.

In ambito legislativo il d.lgs. 154/2013 ha riformato alcune disposizioni in tema di assegno di mantenimento in favore dei figli, mentre la legge di stabilità per il 2016 ha inoltre introdotto il “Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno”.

L’assegno di mantenimento è una forma di contribuzione economica consistente, in caso di separazione tra coniugi e qualora ricorrano determinati presupposti, nel pagamento periodico di una somma di denaro o di voci di spesa da parte di uno dei coniugi all’altro oppure ai figli qualora ve ne siano, per adempiere all’obbligo di assistenza materiale.

L’obbligo di assistenza materiale nascente dal matrimonio, non si estingue con la separazione e non si sospende neppure nel corso della causa di separazione, ma si concretizza con la corresponsione dell’assegno di mantenimento che si verifica quando sussistono alcune condizioni, ovvero:

  • deve esserne fatta esplicita richiesta nella domanda di separazione

  • al coniuge che richiede l’assegno non deve essere addebitata la separazione

  • il coniuge richiedente non deve avere adeguati redditi propri

  • il coniuge obbligato al pagamento dell’assegno deve disporre di mezzi economici idonei

L’assegno da corrispondere è periodico con scadenza generalmente mensile e può consistere in una somma di denaro unica o in voci di spesa, per esempio il canone di affitto o le spese condominiali.

Nella stessa misura in cui continua a sussistere l’obbligo all’assistenza materiale tra coniugi, permane l’obbligo dei genitori di contribuire al mantenimento, all’educazione e all’istruzione dei figli, pertanto si parla di assegno di mantenimento in favore del coniuge economicamente debole ma anche di assegno di mantenimento in favore del figlio.